Vie Ferrata
CARLO GIORDA
alla Sacra di San Michele
Sant’
Ambrogio m. 350
La via Ferrata si svolge sul versante nord del Monte Pirchiriano ( 962 m.),
sulla cui vetta sorge l’ Abbazia della Sacra di San Michele, simbolo del
Piemonte, e uno tra i monumenti storici più importanti d’ Italia.
Tutti possono arrivare in auto alla Sacra di San Michele e godersi il
panorama scorrendo un po’ di storia. Ben altra cosa è arrivarci
percorrendo le ripide pareti del monte Pirchiriano, ammirando la Valle di Susa mentre si sale verso la vetta. Inoltre raggiunta la sommità è possibile
visitare l’ Abbazia, con giro guidato.
La Ferrata della Sacra, oltre chè essere un percorso panoramico, è anche
carico di storia: a metà salita incrociamo un vecchio sentiero abbandonato,
che ci porta ad un bellissimo ripiano, chiamato nell’antichità dagli
abitanti di Sant’Ambrogio “Pian Cestlet e dagli abitanti della Chiusa San
Michele “Piasa Buè”. Su questo ripiano si trova l’antica chiave di confine
tra i comuni scolpita nella roccia. Più in alto una spaccatura orizzontale
forma una valletta ben nascosta, non visibile, a suo tempo usata come
nascondiglio dai partigiani della zona. Ancora sopra esiste un altro
sentiero che nell’antichità collegava la frazione di San Pietro con
l’abitato della Chiusa passando su una cengia chiamata “U Saut du Cin”.
Altra curiosità sono gli evidenti segni lasciati dallo scorrere del
ghiacciaio in questa valle, tra cui dei massi di granito bianco (roccia che
non ha niente a che vedere con il serpentino locale), trasportati su questa
parete nell’era glaciale.
Itinerario : Via Ferrata Carlo Giorda, alla Sacra di San Michele.
Difficoltà AD- via ferrata, dislivello 600 m. tempo
complessivo necessario 5 – 6 h.
Descrizione:
Raggiunto il Paese di Sant’Ambrogio, all’imbocco della Valle di Susa tramite
A32 del Frejus uscita Avigliana e poi per la SS.25, si parcheggia l’auto in
località Croce della Bell’ Ada, poco fuori l’ abitato in direzione di Susa.
La via attacca direttamente dal piccolo posteggio, pannello indicatore, in
generale si segue per la prima parte lo sperone che costeggia l’ enorme cava
in disuso, per poi a metà percorso, traversare lungamente a dx.,
andando a prendere lo sperone più evidente che scende dalla cima. In
generale non ci sono grosse difficoltà tecniche o lunghi tratti verticali,
ma l’ ampiezza dell’ itinerario consiglia prudenza. Ci sono due vie di fuga,
la prima dopo circa 300 m. a livello di “Pian Cestlet”, da dove un comodo
sentiero riporta in paese, una seconda dopo circa 500 m. di dislivello,
all’altezza di “ U Saut du Cin” da dove si può raggiungere la borgata
San Pietro. Dalla sommità della via ferrata, che termina contro il muro
dell’ Abbazia, si prosegue a dx., per un sentiero poco comodo, che con
alcuni saliscendi raggiunge la strada asfaltata a pochi metri dalla ingresso
della Sacra.
Discesa : dalla stradina asfaltata imboccare l’antica mulattiera, cartello
indicatore, che passando per la borgata San Pietro ritorna in paese a Sant’
Ambrogio 1.30 h.
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| Il Monte Pirchiriano |
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| L' Abbazia di Chiusa San
Michele |
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| Arrampicata alla Sacra |
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Arrampicata alla Sacra |
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Vie Ferrate in Valle di
Susa |
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Sacra di San Michele |
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