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Vie di Roccia Classiche
in Valle di Susa
In questa sezione vogliamo
presentarvi alcune vie di roccia, per così dire classiche della valle. Aperte in
epoche passate e poi in modo più o meno continuativo sempre riprese dalle nuove
generazioni. Non a
caso tre di esse si trovano nella laterale valle Stretta, che come già detto, è
stata per quasi secolo, teatro d' azione di tutti i più forti arrampicatori
piemontesi. Questo merito sicuramente non va solo alla bellezza del luogo e l'
imponenza delle pareti, ma anche alla comodità di accesso, sopratutto per chi
provenendo da Torino, poteva il sabato sera raggiungere Bardonecchia con il
famoso " Menelik" ; cioè l' ultimo treno della notte, che partiva da "Porta
Nuova " intorno alla mezzanotte. Su queste pareti si sono scritte pagine
di storia dell' arrampicata, per mano di famosi alpinisti, basti citare:
Giusto Gervasutti, meglio denominato con l' appellativo de " Il Fortissimo ",
Guido Rossa, arrampicatore di talento, anche attivo sul fronte politico,
Gabriele Boccalatte, Mario Rivero e tanti altri.....
A differenza delle vie moderne, gli
itinerari cosidetti classici, qui presentati, necessitano di un approccio diverso, il più delle volte
esse presentano difficoltà tecniche decisamente al di sotto della media, ma
bisogna spesso e sovente saper valutare la roccia, saper individuare la linea,
saper utilizzare le protezioni veloci quali friend e nuts, a volte anche saper
usare martello e chiodi. Insomma meno muscoli e/o bravura tecnica ma più
intelligenza ed
astuzia.
Questa non vuole essere ne una guida
esaustiva, tanto meno una selezione delle arrampicate classiche della Valle,
semplicemente è nostra intenzione fornire indicazioni agli alpinisti e scalatori
che frequentano le nostre belle montagne. Per ora le vie indicate sono veramente
molto poche, ma come è di nostra abitudine preferiamo dare poco ma corretto,
piuttosto che tanto ma impreciso. l' impegno è di aggiornare e continuare
ad aggiungere itinerari.
Alcune indicazioni comuni a tutti le pareti :
le pareti qui indicate sono costituite
essenzialmente da calcari molto antichi, in particolare le rocce della Valle
Stretta prendono anche il nome di Dolomiti di Valle Stretta, in quanto si notano
evidenti somiglianze con il famoso massiccio. La stratificazione, a grandi linee
orizzontale fa si che le pareti siano attraversate in senso longitudinale da
evidenti cenge, anche molto ampie, mentre nel senso del verticale sono numerose
le fessure a camino e i diedri abbastanza netti. Non sempre è facile proteggersi
con le comuni attrezzature veloci, ed è quindi indispensabile avere un livello
d' arrampicata sempre superiore alle difficoltà della via.
La roccia dal punto di vista dello scalatore
è in generale è molto buona e compatta nelle sezioni verticali, mentre
risulta fratturata e quindi delicata ove le pareti si abbattono. Le scalate
proposte sono in buona parte equipaggiate nei tratti più difficili e nelle
soste.

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1a
- Parete dei Militi
Spigolo Grigio |
Non ha bisogno di commenti la celebre Parete dei
Militi in Valle Stretta, già frequentata dai primi anni del secolo scorso,
ha da sempre avuto fama di roccia poco sicura, ma ben cercando alcune vie
non sono per niente da abbandonare. Qui presentata la più classica e breve
....(Continua) |
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1b- Parete dei Militi
De Albertis - Rivero |
L’ itinerario rappresenta una delle più interessanti scalate sulla parete, sia
per logicità, che per difficoltà e continua della via, nonché per la notevole
lunghezza. La prima parte, “De Albertis”, consta di una arrampicata assai bella
e sostenuta, lo “Sperone Rivero” ne rappresenta la naturale prosecuzione
....... (Continua) |
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1c- Parete dei Militi
Diedro del Terrore |
Via famosa ed esigente che all’epoca della prima salita fece scalpore per le
difficoltà superate e per la linea azzardata. Enorme diedro posto al centro
della parete, sbarrato da grandi fasce di tetti. Arrampicata di grande
impegno e continuità con forti difficoltà anche in arrampicata libera e
artificiale..... (Continua) |
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2
- Croz del Rifugio
Via Re-Maggi |
Sorella della vicina Parete dei
Militi ma decisamente meno famosa, incastrata tra i diversi itinerari
moderni una classica parzialmente riattrezzata..... (Continua) |
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3
- Torre Germana
Spigolo Boccalatte |
Una classica da non mancare
assolutamente, qui si assapora l' arrampicata degli anni 30, difficoltà
moderate ambiente garantito ..... (Continua) |
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4 -
Rognosa D'Etiache
Torre Maria Celeste |
Nel passato recente, la Rognosa ha attirato per
diversi decenni i più forti alpinisti torinesi e piemontesi che sulle sue
Torri hanno lasciato la firma un pò ovunque. La Torre Maria Celeste, è la
principale e più evidente, la sua parete sud-est si presenta come un muro
compatto di circa 300 metri di dislivello
(Continua) |
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5 -
Monte Furgon
Via del Pilastro |
Pur essendo stata aperta in
anni recenti merita sicuramente di divenire classica, attrezzatura mista a spit e chiodi normali, di media difficoltà
... (Continua) |
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