 |
- Monte
Ambin m. 3264
Vetta poco pronunciata dello spartiacque principale fra la Punta
Sommeiller ed il col d’Ambin. È poco più di un anticima della P.
Sommeiller. Dalla vetta si dirama verso la Francia una cresta fra i
ghiacciai del Sommeiller e Rudelagnera, ( quest’ ultimo è detto
erroneamente Gl. D’ Ambin su tutte le carte), che forma la vetta del
Gran Cordonnier. La sua parete nord costituisce una delle poche
ascensioni di ghiaccio delle Alpi Cozie.
Note: a ragion veduta delle condizioni climatiche e dei ghiacciai, degli
ultimi 10 anni, la salita va programmata in tarda primavera, perché
oltre, il pendio di glacio-nevato si trasforma in rocce sgretolate.
 |
 |
| Veduta primaverile |
Salita cresta ENE |
|
Rifugio Levi-Molinari
Si trova nella conca delle Grange della Valle, a m. 1849, nel comune di
Exilles. Sorge in mezzo ad un rado bosco nel Vallone di Galambra, di
proprietà del CAI Torino.
Accesso :
Lungo la SS 24 in direzione Bardonecchia, oltrepassato il paese di
Exilles, si distacca sulla destra la carrozzabile che sale alla frazione
di Eclause e prosegue inoltrandosi nel vallone di Galambra, fino alla
località Grange della Valle m. 1769. ( Ampio parcheggio in prossimità
del ponte) la carrozzabile ora sterrata prosegue ancora un paio di
tornanti fino alla quota del rifugio, ( parcheggi esigui ) che si trova
nascosto nel bosco di larici. Prendere a sinistra la mulattiera che con
breve discesa porta ad attraversare un torrentello e sale al rifugio h.
0.10.
A - Parete Nord ; Via Couvert-Regibus-Prandi 1931
Difficoltà : AD
Dislivello : 1400 m.
Tempo : 4.30 ore salita vetta
Luogo di partenza : Rif. Marianina - Levi m. 1849
Oppure : bivacco Walter Blais al col d’Ambin m. 2921
Dal rifugio Levi-Molinari 1849, salire fino al termine della
carrozzabile del vallone di Galambra, indi lungo sentiero ben segnalato
proseguire lungo la sinistra idrografica del vallone. A 2371 m. un
grosso masso detto, Roc del Colle , presso cui vi è un ottima sorgente.
Per sentiero tra i massi sempre più ripido raggiungere il colle d'Ambin
m. 2921 presso cui sorge il bivacco W. Blais ( h 2.15) Scendere verso
ONO sul versante francese e raggiungere il laghetto 2854 m.. Procedere
ancora nella stessa direzione sul Ghiacciaio Rudelagnéra fin sotto la
verticale della vetta. ( h. 0.30) volgere a sinistra e salire diritto
alla cima per il pendio che va aumentando di inclinazione fino a
raggiungere per un breve tratto i 50° gradi. ( h. 1.15)
Discesa : traversare per cresta in direzione ovest, verso la Punta
Sommeiller, e appena possibile divallare a sinistra, senso di marcia (
sud), per pendii abbassarsi verso il lago Galambra, senza necessità di
raggiungerlo, dove si incontra la via normale della Punta Sommeiller, da
cui il rifugio Levi -Molinari.B
- Via cresta Est-Nord-Est, via Normale dal Col d’Ambin
Difficoltà : PD
Dislivello : 1400 m.
Tempo : 4.00 ore salita vetta
Luogo di partenza : Rif. Levi- Molinari m. 1849
Oppure : bivacco Walter Blais al col d’Ambin m. 2921
Dal rifugio Levi-Molinari 1849, salire fino al termine della
carrozzabile del vallone di Galambra, indi lungo sentiero ben segnalato
proseguire lungo la sinistra idrografica del vallone. A 2371 m. un
grosso masso detto, Roc del Colle , presso cui vi è un ottima sorgente.
Per sentiero tra i massi sempre più ripido raggiungere il colle d'Ambin
m. 2921 presso cui sorge il bivacco W. Blais ( h 2.15). Scendere
leggermente raggiungendo il vero colle d’Ambin m. 2872, posto più a
ovest rispetto al punto ove sorge il bivacco, indi seguire la larga
cresta di detriti e rocce rotte fino alla vetta.
Discesa : traversare per cresta in direzione ovest, verso la Punta
Sommeiller, e appena possibile divallare a sinistra, senso di marcia (
sud), per pendii abbassarsi verso il lago Galambra, senza necessità di
raggiungerlo, dove si incontra la via normale della Punta Sommeiller, da
cui il rifugio Levi -Molinari.
Per avere maggiori informazioni o se volete farvi accompagnare
nell'ascensione :
Scuola Italiana di
Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata
|