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Grand Cordonnier
m. 3086 gruppo degli Ambin
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GRAND
CORDONNIER m. 3087
Ardita guglia rocciosa al termine della cresta che si dirama al monte
Ambin verso la Francia.
Quantunque si circondato da vette più alte il Gran Cordonnier attira da
ogni lato gli sguardi per le sue forme slanciate. Dal colle Sommeilller
come una torre all' estremo del Glacier Sommeiller, valicando il colle
d' Ambin appare come una piramide colla frastagliata cresta sud,
risalendo l' alto vallone d' Ambin è il dominatore della valle. Viene
salito abbastanza frequentemente, malgrado non sia di comodo accesso,
salvo dal colle Sommeilller, per l' eleganza della sua forma e per le
interessanti arrampicate sulle sue salde rocce. La fantasia del primo
salitore ha trovato una rassomiglianza fra questa vetta ed un ciabattino
curvo sul suo deschetto è la battezzato Gran Cordonnier. Culmina con due
vette, più elevata quella sud. Il passaggio da una vetta al altra si può
effettuare in breve senza particolari difficoltà. Prima ascensione :
Felice Montaldo con Augusto Sibille, 6 settembre 1876, per la cresta
nord-ovest, alla punta nord. L. Barale, M. Borgarelli, con Edoardo e
Romano Sibille, 9 settembre 1900, per la cresta sud ed il versante est
alla cima più elevata.
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| - Grand Cordonnier |
- Grand Cordonnier via “
Leopoldo Barale “ |
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Rifugio Levi-Molinari
Si trova nella conca delle Grange della Valle, a m. 1849, nel comune di
Exilles. Sorge in mezzo ad un rado bosco nel Vallone di Galambra, di
proprietà del CAI Torino.
Accesso :
Lungo la SS 24 in direzione Bardonecchia, oltrepassato il paese di
Exilles, si distacca sulla destra la carrozzabile che sale alla frazione
di Eclause e prosegue inoltrandosi nel vallone di Galambra, fino alla
località Grange della Valle m. 1769. ( Ampio parcheggio in prossimità
del ponte) la carrozzabile ora sterrata prosegue ancora un paio di
tornanti fino alla quota del rifugio, ( parcheggi esigui ) che si trova
nascosto nel bosco di larici. Prendere a sinistra la mulattiera che con
breve discesa porta ad attraversare un torrentello e sale al rifugio h.
0.10.
- Cresta sud- versante est; via Barale
Difficoltà : PD
Dislivello : 1300 m.
Tempo : 4.30 ore salita vetta
Luogo di partenza : Rif. Levi-Molinari m. 1849
Dal rifugio Levi-Molinari 1849, salire fino al termine della
carrozzabile del vallone di Galambra, indi lungo sentiero
ben segnalato proseguire lungo la sinistra idrografica del vallone. A
2371 m. un grosso masso detto,
Roc del Colle, presso cui vi è un ottima sorgente. Per sentiero tra i
massi sempre più ripido raggiungere il colle
D'Ambin m. 2921 presso cui sorge il bivacco W. Blais ( h 2.15 ) Scendere
verso ONO sul versante francese e raggiungere il laghetto 2854 m..
Portarsi alla base del tozzo torrione 2894 m. , contro il quale termina
attualmente il Ghiacciaio Rudelagnéra. Traversare in leggera discesa per
detriti sotto la fronte crepacciata del ghiacciaio fino a raggiungere
una conca 2800 m. c. dalla quale un canalone detritico porta al colletto
Cordonnier m. 2973 ( h. 1.00). Seguire per un tratto la cresta per
facili rocce, poi piegare a destra ( versante est) per cengie e canalini
di erba e facile rocce fin sotto la vetta che si raggiunge per ripide
placche con ottimi appigli ( II ° grado ; h1.00)
Discesa : per l’ itinerario di salita
Per avere maggiori informazioni o se volete farvi accompagnare
nell'ascensione :
Scuola Italiana di
Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata
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