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Monte Furgon
m.2815 - Monte Gran Roc m.3121 - Roc del Boucher m.3285
gruppo valle Thuras
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MONTE FURGON
m. 2815 GRAN ROC m. 3121 - ROC DEL BOUCHER m. 3285
Le tre imponenti cime si trovano sullo spartiacque Val Ripa Val Thuras e
ne costituiscono la prima parte del lunga cresta che termina con la
massiccia punta della Ramiere. Sia dal versante Ripa che da quello di
Thuras si elevano con autorevoli pareti rocciose e/o detritiche molto
ripide e a tratti anche verticali.
Il Monte Furgon la prima vetta della lunga traversata precipita sul
versante ovest con una parete verticale di oltre 300 mt. ed una cresta a
nord larga ed appoggiata, ma sempre rocciosa, Il monte Gran Roc, i
vecchi montanari chiamano senza distinzione Gran Roc o Grande Roche,
tutta la zona, mentre sulle carte troviamo indicano con il nome, la poco
evidente sommità che porta la quota 3121, dalla cui vetta si dirama un
potente crestone roccioso, dal profilo ardito e fianchi ripidissimi,con
direzione NE, che dopo aver formato la Puntà Brusà, la Punta del Vallone
ed il Monte Plaretta,si abbassa fino sul fondo della Val Ripa; verso SO
della vetta scende nel vallone della Musia un breve crestone con alcuni
torrioni; in direzione SE invece si abbassa rapidamente fino ad un
colletto. Dal colletto citato la cresta risalire fino a formare la vetta
del Roc del Boucher, montagna rocciosa e ben individuata, e di bell'aspetto
soprattutto vista da NE (Sestriere), di aspetto più misero visto dalla
V. Thuras, per le distese di detriti e perché dominato dalla vetta della
Ciatagnera, di poco più elevata. Panorama migliore di quello delle altre
vette del gruppo, perché oltre alla vista dei maggiori massicci alpini e
ben visibile tutto il solco dell'alta Valle della Dora Riparia. Salito
da cacciatori e cartografi che vi eressero un segnale trigonometrico.
Prima salita nota 11 agosto del 1889.
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| Furgon-Boucher
versante V.Ripa NE |
Furgon-Boucher versante V. Thuras
SO |
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Cresta N-NO Traversata integrale
Difficoltà : AD
Dislivello : 1700 m.
Tempo : 7 - 8 ore salita vetta
Luogo di partenza : Thures m. 1650
Attrezzatura : dotazione alpinistica completa
L' ascensione qui descritta ha senz'altro qualcosa di molto originale,
in quanto sicuramente molto poco ripetuta, anzi, a dire il vero, della
traversata integrale qui proposta non si hanno notizie.
La roccia, un particolare calcare scistoso, non è certo della migliore
qualità, soprattutto sui più tratti facili. Il percorso si svolge per la
maggior parte sulle rocce rotte del filo di cresta dove comunque
troviamo molti appigli. Il paesaggio e la ripidezza della parete
occidentale del M. Furgon fanno di questa salita una vera scalata d'
alta montagna da affrontare solo se in possesso di buone capacità
alpinistiche. Inoltre da non sottovalutare la discesa che sebbene facile
richiede parecchio tempo.
Da Cesana Torinese raggiungere il paese di Bousson, quindi voltare a
destra e salire in direzione dell' abitato di Thures, raggiunto il quale
si ferma l'auto.
Da qui per ottimo sentiero si raggiunge il colle Chalvet m. 2315, posto
all'estrema destra (SSE) della Cima del Bosco (1.30 h).
Dal colle ci si dirige verso la poco definita cresta Nord-NordOvest, che
scende dal Monte Furgon, si sale alla base della roccia ; qui la cresta
si allarga in un ampio versante ripidissimo e molto accidentato, si sale
quindi senza percorso obbligato per una sorta di scalinata, di mobili
detriti e di lastroni, accessibile in molti punti, fin sul crestone
principale, da cui in breve si tocca la cima del Monte Furgon m. 2815 (2
.00 h dal colle) Da qui seguire la movimentata cresta, che ha ora un
perfetto asse nord-sud, superando un tratto particolarmente difficile,
raggiungere prima l' anticima m. 3050 e poi la vetta della Punta Muta m.
3071 (1.30 h dal M. Furgon). Seguire ora il filo della cresta con non
difficile arrampicata, toccando la depressione 3040m. e scavalcando la
piccola sommità 3060 m. salire quindi ancora per rocce rotte fino in
vetta al Gran Roc m. 3121 (1.00 h dalla P. Muta).
Discesa:
Dalla cima scendere lungo la cresta NE costituita da un largo e facile
dosso, per raggiungere il colletto Brusà m. 2850, ampia sella detritica
fra il Gran Roc e la Punta Brusà, quindi voltare a sx per scendere in
direzione nord nell' ampio vallone che corre parallelo alla itinerario
fatto in salita. Discenderlo per tracce di sentiero superando alcune
gobbe, in linea di massima è conveniente di vallare tenendo la sinistra
del vallone ( senso di marcia), dove allo sbocco di questo incontriamo
alcuni salti di roccia che si superano scendendo e traversando senza
particolari difficoltà, fino a raggiungere il Rio del Vallone,
traversato il quale si raggiunge una vecchia carrozzabile malandata nei
pressi di un tornante a quota 1887 m. Quindi continuare a scendere lungo
la strada per arrivare al Pont Terribile all' imbocco della Valle
Argentiera, oppure, sempre rimanendo più o meno sulla carrareccia
risalire fino al colle Chalvet m. 2315 già toccato durante la salita e
da qui scendere a Thuras m. 1650 punto di partenza della traversata.
Continuando ancora la traversata :
Dalla vetta del Gran Roc m. 3121, si percorre la cresta sempre in
direzione Nord-Ovest, costituita da rocce e detriti, con qualche breve
gradino da superare, fino a guadagnare la cima del Roc Del Boucher m.
3285.
Discesa: lungo la via normale costituita dapprima da ripidi pendii di
sfasciumi e detriti fin nei pressi del Colle del Buocher 3139 m. che non
è necessario toccare, lo si lascia alla sinistra continuando a divallare
più o meno sulla massima pendenza fino a trovare i pascoli più a valle,
continuando lungo il vallone fino a raggiungere il fondo della valle
Thuras, si attraversa il torrente e per carrozzabile sterrata si ritorna
alla frazione di Thures.
Per avere maggiori informazioni o se volete farvi accompagnare
nell'ascensione :
Scuola Italiana di
Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata
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