 |
Cima FOURNIER m. 2424
Sommità di magri pascoli della cresta di confine fra il colle Chabaud e
d il colle Bourget. Da essa si diparte verso l'Italia una dorsale con
direzione NE, su cui si trovano il M. Begino, cocuzzolo erboso di facile
accesso, ed il valico del Col Begino; Il Monte Corbioun, sommità ben
individuata di pascolo e detrito con alcune rocce presso la vetta, che
le danno un aspetto ardito da qualche lato, accessibile comodamente dal
col Begino per la cresta sud contornando qualche roccia sul versante
ovest, Lago Nero.
Monte GIMONT m. 2645
Montagna molto bella notevolmente isolata. Dal m. Gimont si stacca verso
NNo una cresta su cui si trovano il Colletto Verde, il Colletto Guignard,
il Monte La Plane, in direzione SSE si abbassa la dorsale che poco più a
valle forma il Colle Gimont m. 2400 poi prosegue con andamento verso E a
formare la cima Saurel m. 2451. Ora la dorsale piega in direzione NNE
proseguendo con andamento quasi pianeggiante ad esclusione di piccoli
rilievi che assumono i nomi di Roc Dla Luna m. 2377, C.ma Le Vert m.
2396, Serra Granet m. 2249, Colle Bercia m. 2293. Dopo il colle Bercia
la cresta piega ancora verso Nord e con una ultima impennata forma la
bella cima di Punta Rascia m. 2341, montagna di detriti e rocce rotte,
formata da una lunga cresta. I suoi fianchi sono fasciati da magnifici
boschi di conifere. Sul versante ENE una lunga serie di paravalanghe a
difesa dell'abitato di Sagnalonga. Il nome significa “raschiata” ed è
dovuto probabilmente alla mancanza alberi vicino alla vetta.
 |
 |
| Lago Nero |
Punta Rascia |
|
|
Le due escursioni di seguito descritte non
presentano difficoltà alpinistiche di nessun genere, ma le inseriamo
volentieri in quanto attraversano luoghi particolarmente belli ed
interessanti, sia dal punto di vista panoramico che geologico, nonché
per la ricchezza della flora e della fauna. Inoltre ci portano ad
attraversare nella bella stagione i luoghi della memoria dei vecchi
montanari valligiani, che prima dell'avvento dei moderni impianti e dei
caroselli sciistici, passavano in questi territori, le stagioni estive
in compagnia dei loro greggi. Cima
FOURNIER m. 2424
Difficoltà : Escursionistiche
Dislivello : 600 m.
Tempo : 2.30 ore salita vetta (4.30 in totale)
Luogo di partenza : Lago Nero m. 2000 circa
Attrezzatura : escursionistica
Da Cesana lungo la Val Ripa fino a Bousson, sulla destra si stacca la
carrozzabile in terra battuta che conduce al Lago Nero m. 2016 ove si
lascia l'auto. Su di un piccolo sbarramento a valle del lago
attraversare il torrente ed imboccare la mulattiera che si inoltra in
leggera salita nel bosco, nella direzione dell'evidente Col Begino m.
2300. Dal colle vale certamente la pena una breve visita al vicino Monte
Corbioun m. 2430 che si sale per la cresta sud contornando qualche
roccia sul versante ovest. (Lago Nero)
Ritornarti al colle Begino risalire facilmente lungo la dorsale erbosa
toccando dapprima il Monte Begino m. 2413 ed in successione la Cima
Fournier m. 2424, da cui la vista spazia a 360 gradi sulla alta Valle di
Susa e la vicina Francia. Dalla cima abbassarsi lungo la dorsale erbosa
sulla vasta depressione del Colle Chabaud m. 2215, incrociata la
mulattiera, seguire quest'ultima in direzione nordovest (Francia) che
con andamento praticamente pianeggiante transita nei pressi del Col
Bourget e raggiunge il più ampio Col Bousson m. 2161. Da cui in leggera
discesa su ottimo sentiero si tocca la Capanna Mautino m. 2110, storico
rifugio, di proprietà dello Ski Club Torino, che ha visto su questi
pendii la nascita dello sci in Italia. Dalla capanna, per comodo
sentiero si ritorna al Lago Nero.
Monte GIMONT m. 2645
Difficoltà : Escursionistiche
Dislivello : 650 m. + 100 + 150
Tempo : 1.45 ore salita vetta 5.00 h. circa in totale
Luogo di partenza : Fraz. La Coche 1900 circa
Attrezzatura : escursionistica
Dal centro del paese di Claviere, nei pressi della chiesa, diparte a
sinistra in discesa la strada, nella primissima parte asfaltata, che
dopo aver attraversato il torrente Piccola Dora conduce alla fraz. La
Coche m. 1900 circa ove si lascia l'auto. Si risale ora lungo la
carrareccia a fondo generalmente poco agevole per le autovetture, che
sale al Rifugio Capanna Gimont m. 2050. Da qui ci si inoltra, ancora
lungo la carrozzabile, in direzione sud nella valletta del Gimont, poi
si inizia a guadagnare quota per praterie, tracce di sentiero ed in
parte per una stradina di servizio degli impianti sciistici, puntando
all'evidente Colletto Verde m. 2518, raggiunto il quale si piega
decisamente a sinistra, si oltrepassa la stazione di monte della
seggiovia, per tracce di sentiero e qualche balza di roccette si
guadagna la vetta del Monte Gimont m. 2645. Dalla cima dirigersi verso
SE, all'inizio seguendo la dorsale poi abbassandosi gradualmente sul
versante francese raggiungere il colle Gimont m.2400, da cui in breve al
col Saurel e alla cima Saurel m. 2451, in alternativa alla salita lungo
la dorsale è possibile, perdendo leggermente quota, transitare per il
lago dei Sette Colori posto qualche decina di metri più a valle sul
versante sud (Francia). Ora piegando decisamente verso nord percorrere,
senza percorso obbligato tutta la dorsale, con vari e leggeri
saliscendi, per attraversare le molteplici cime poco individuate, Roc
Dla Luna, C.ma Le Verte, Serra Granet, fino al Col La Bercia m. 2253.
Risalire ora la dorsale su buon sentiero e qualche roccetta fin sulla
vetta della Punta Rascia m. 2341. Ritornare molto brevemente sui propri
passi (versante Est, Sagnalonga) per riprendere il sentiero; che ora si
trasforma in ex mulattiera militare e proseguire sempre in direzione N,
scavalcando qualche piccola frana, dopo alcuni bei tornanti la
mulattiera entra nel bosco di larici e si abbassa in maniera più decisa,
divallare quindi fino ad incrociare la strada sterrata, raggiunta la
quale svoltare a sinistra e seguirla fino alla località La Coche, punto
di partenza dell'escursione. (Circa 5 ore in totale).
Per avere maggiori informazioni o se volete farvi accompagnare
nell'ascensione :
Scuola Italiana di
Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata
 |
Scarica il file PDF
(
Fournier-Gimont.pdf 452 KB ) / Click destro " Salva oggetto con nome... " / |
|