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Cima di Bard
m. 3150 gruppo degli Ambin
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CIMA di BAR
m. 3150
Ultima sommità della cresta che si dirama verso Nord-NordEst dal Monte
Giusalet. Vetta poco pronunciata, che a seconda da dove la si guarda,
appare quasi un anticima dell' imponente Monte Giusalet ; ad esclusione
del versante nord, ben visibile salendo gli ultimi tornanti prima del
valico del Moncenisio, dove presenta una vasta parete di roccia scura
molto ripida e una vetta ben distinguibile.La via più frequentata per
raggiungerne la vetta, è senz' altro la via normale dal Rifugio Piero
Vacca, per buona a parte in comune con quella del M. Giusalet. Quella
qui indicata è invece la Cresta Est, poco conosciuta e alpinisticamente
più interessante, con bei passaggi su roccia solida. Una altra via di
salita interessante, è il canalone Ovest, tipicamente primaverile, già
descritto, fra gli itinerari del Monte Giusalet. Un paio di vie sono
state, tracciate anche nel centro della imponente parete Nord .
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| Cima di Bard
versante NE |
Cima di Bard versante Ovest |
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Rifugio Piero Vacca
Sorge su di un pendio di detriti a 2670 m. nel largo anfiteatro del
versante est del Monte Giusalet, a sud della cresta est della Cima di
Bard. Di proprietà della sez. del CAI di Susa. Costruito nel 1982 e
dedicato al volontario del Soccorso Alpino di Piero Vacca caduto alla
Rocca Sbarua.
Da Susa con la SS. 25 del Moncenisio fino alla frazione di Bar Cenisio,
subito oltre l' abitato, diparte a sinistra una carrareccia sterrata,
aperta nella stagione estiva che conduce al Lago del Arpone 1825 m. ove
si lascia l' auto. Si percorre il coronamento della piccola diga, e si
sale per sentiero ben tracciato, che segue prima un poco definito
crestone fin contro le rocce della quota 2683 m, poi obliquando a
sinistra, entra nel Vallone di Bar e ne segue il fianco sinistro
idrografico fino al rifugio ( 2.30 h.
A- Via cresta Est
Difficoltà : PD (Poco Difficile, scala alpinistica)
Dislivello : 1315 metri
Tempo : 5 ore
Luogo di partenza : Grange Lago dell' Arpone m. 1835
Attrezzatura : corda, piccozza e ramponi ( solo ad inizio stagione )
- Da Susa con la SS. 25 del Moncenisio fino alla frazione di Bar Cenisio,
subito oltre l' abitato, diparte a sinistra una carrareccia sterrata,
aperta nella stagione estiva che conduce al Lago del Arpone 1825 m. ove
si lascia l' auto.
- Dalle Grange dell' Arpone 1835 m. seguire una ex strada militare, che
costeggia la sponda settentrionale del lago per circa 1.5 km. e
raggiunge il Lago S. Giorgio o Roterel 1935 m. Volgere a sinistra e
salire il crestone detto Cresta della Ciarma. Il primo tratto è
accidentato, di roccia ottima che offre qualche breve tratto di
arrampicata; più in alto il filo della cresta può essere seguito
fedelmente o contornato sulla sinistra, ( sulla destra alte balze )
raggiungendo la quota 2683 m. da cui si prosegue verso la vetta per il
crestone prevalentemente detritico. Dalla cima è possibile scendere
direttamente oppure approfittare e salire ancora in cima al Monte
Giusalet m. 3313 lungo la cresta Nord-Est.
Discesa : dalla cima scendere in breve al colletto Giusalet-Bard m. 3100
poi divallare in direzione est lungo il ghiacciaio di Bard e morene fino
al rifugio Piero Vacca e da qui per sentiero alle Lago Grange dell'
Arpone.
B- Via canalone Ovest + Cresta Sud
L' itinerario, tipicamente primaverile, si sviluppa lungo una parete
nevosa che dal Lago Bianco sale diritto al colletto Giusalet Bard, La
salita del Canalone Ovest, tecnicamente è una facile ascensione su
ghiaccio, che unita alla cresta Sud per raggiungerne la vetta, fanno di
questa ascensione una delle più remunerative della Valle di Susa.
Difficoltà : AD + ( Abbastanza Difficile, scala alpinistica)
Dislivello : 1430 metri
Tempo : 4.30 ore
Luogo di partenza : Piano di San Nicolao m. 1721
Attrezzatura : corda, piccozza e ramponi
Nota : L'itinerario è in condizioni solo nella tarda primavera Maggio-
Giugno, importante valutare bene lo stato di assestamento della neve.
Da Susa con la SS. 25 del Moncenisio, oltrepassato il paese di Giaglione,
e la fraz di Bar Ceniso salire fino in una caratteristica vallette
pianeggiante, ove troviamo un piccolo bacino artificiale, la Piana di
San Nicolao m. 1721, attraversare il lungo rettilineo e lasciare l' auto
poco prima del primo tornante delle scale del Moncenisio. Imboccare a
sinistra, ovest un sentiero che attraversa alcune baite e si inoltra
lungo un vallone, si attraversa una ex strada miltare e poco oltre si
risale a sinistra lungo una china fino ad un grande ometto, si continua
in direzione ovest transitando sotto la parete nord della Cima di Bard
fino al Lago Bianco 2617 m. ( 2.30 h. ) Da qui inizia il canalone
rettilineo e inconfondibile che sale diritto al colletto Giusalet-Bard,
il dislivello della parete è di 300 m con inclinazione media di circa
40°, in alto la pendenza aumenta fino ai 45°. Talvolta in uscita è
presente una grossa cornice. Molto importante, valutare bene le
condizioni di assestamento della neve. Raggiunto il colletto m. 3100
proseguire a sinistra lungo la breve cresta nevosa, fino in vetta. (
2.00 h. )
Discesa : dalla cima ritornare al colletto Giusalet-Bard, poi divallare
in direzione est lungo il ghiacciaio di Bard e morene fino al rifugio
Piero Vacca, da qui per sentiero alle Lago Grange dell' Arpone, da dove
seguendo una mulattiera, in parte lungo la ex strada militare rientrare
al Piano di San Nicolao.
Per avere maggiori informazioni o se volete farvi accompagnare
nell'ascensione :
Scuola Italiana di
Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata
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