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Punta di
CHALANCHE RONDE (Pointe des Grand Becs) m. 3042
Fra i Passi
dell’Asino e di Calanche Ronde, Ripida montagna detritica sul versante
italiano ed un poco più ardita e rocciosa su quello francese, insieme
alla Rocher Charnier, di cui le vette di poco si discostano se viste da
lontano, tanto che appaiono quasi come un'unica montagna, costituisce
parte della lunga Dorsale che chiude ad Ovest la valle della Dora
Riparia, tra il Colle del Monginevro ed il colle della Scala. Ben si
nota, a valle del più popolare M.Chaberton, quando si percorre la Valle
di Susa tra Oulx e Cesana. La sua salita da ogni versante si presenta
lunga ed parecchio faticosa, in quanto nessuna mulattiera o sentiero
vengono in aiuto nella parte alta. Il vasto panorama e la austerità
della sua ascensione ne valgono pienamente lo sforzo.
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| Chalanche versante
Est |
Chalanche versante NordEst
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CHALANCHE
RONDE m. 3042 - cresta Est-NordEst (cresta des Grand Becs)
Difficoltà : PD (
alpinisti )
Dislivello : 1320 metri
Tempo : 5.00 ore salita alla vetta
Luogo di partenza : Pra Claud m. 1585
Attrezzatura : Corda, Ramponi in caso di nevai ancor persistenti
Dalla SS 24 del
Monginevro qualche chilometro a valle di Cesana, voltare a destra per la
frazione di Fenils, superare l’abitato e imboccare la strada sterrata
dello “Chaberton”, salire fino alle Grange di Pra Claud m.1585, fin qui
la strada in estate è sempre percorribile. In avanti la carrareccia
continua a salire nello splendido bosco di larici, più ripida e con
tornati più stretti e ravvicinati, fin sui 1900 m. (tracce di sentiero
permettono di tagliare parecchi tornati) attraversato il Rio Combe du
Pont, la stradina spiana e poco oltre si incontra a destra nel bosco
rado, il sentiero che sale al Colletto del Lago m. 2280 (2.00 h da Pra
Claud). Fin qui è anche possibile giungervi da un itinerario diverso,
transitando per la Madonna del Cotolivier, da Oulx. Dal colletto volgere
a ovest nel vallone scendente dalla Punta di Chalanche Ronde, fino ad
oltrepassare le rocce della parete S della Rocca del Lago e salire a
destra per un largo pendio erboso-detritico, compreso tra dette rocce e
quelle della parete S della Quota 2859 fino al Passo di Calanche Ronde
m. 2699. Dal passo la cresta è erbosa nei primi 40 m. circa, poi diventa
rocciosa e, dopo un brevissimo tratto esile, presenta un grande torrione
che si contorna sulla destra (Francia) per una cengia esposta e per un
canale franoso, roccia molto rotta e delicata, si riprende la cresta,
che si segue scavalcando la quota 2859 m. Di qui la larga cresta
detritica è facilmente percorribile ad eccezione del breve salto
roccioso sotto la vetta, che offre una breve arrampicata (3.00 h).
Variante: è possibile accedere alla cresta Est-NordEst evitando la prima
parte dove la roccia è più cattiva: dal Colletto del Lago volgere a
ovest nel vallone scendente dalla Punta di Chalanche Ronde, fino ad aver
oltrepassato i dirupi del versante Sud della Q. 2859 m., e poggiando a
destra raggiungere per detriti la cresta di confine ad occidente della
Q. 2859 m.
Discesa : dalla
vetta scendere in direzione sud al Passo dell’Asino m. 3009, quindi
direttamente nel vallone ad Est, costituito da mobili detriti, dapprima
molto ripido contornando una breve fascia rocciosa, poi man mano che si
perde quota esso spiana, fino a ritornare al Colletto del Lago, da dove
si segue a ritroso il percorso fatto in salita.
Per avere maggiori informazioni o se volete farvi accompagnare
nell'ascensione :
Scuola Italiana di
Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata
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