|
|
||||||||||
| [ HOME ] | [ GUIDE ALPINE ] | [ GUIDE ALTOX ] | [ PHOTO GALLERY ] | [ LAVORO in QUOTA ] | [ METEO ] | [ AMBIN ] | [ NO TAV ] | [ LINKS ] | [ CONTATTI ] | [ E-mail ] |
|
|
| -Pan eStrapiumb |
| Attività |
| - Alpinismo |
| -Sci-Alpinismo |
| - Arrampicata |
| - Via Ferrata |
| - Sci-Freeride |
| - Eliski |
| - Ghiaccio |
| - Spedizioni |
| - Escursionismo |
| - Racchette |
| - Canyoning |
| Altre Attività |
| - Parapendio |
| - Canoa Rafting.. |
| - Lavori speciali forte esposizione |
| Indoor |
| - Muri artificiali d' Arrampicata |
| - Chat Noir |
| - Pan Strapiumb |
| Valle di Susa |
| - Alpinismo |
| - Falesie |
| - Via Ferrata |
| - Vie Roccia Md |
| - Vie Roccia Cl |
| - Ghiaccio |
|
|
KILIMANJARO m.5895 TANZANIA

|
È la più bella e famosa montagna d’Africa e non solo per esserne la più alta, ma per la sua storia. Ai piedi dell’"Olimpo” africano, scrittori, esploratori, studiosi, missionari hanno raccontato, esplorato, vissuto la vera Africa. Le grandi bellezze, il particolare fascino, la suggestione di un mondo tra i più selvaggi d’Africa fanno questa parte del continente la più ricercata, la più amata. Qui la natura è stata prodiga nel distribuire a piene mani particolari bellezze; attorno alla montagna più alta dell’Africa vi sono tutt’oggi i più grandi parchi ricchi di fauna e le genti più legate a questa terra, i Masai, i cui costumi e tradizioni tanto affascinano noi occidentali. La via Machame è forse la più bella salita al vulcano, lontano dalla folla che sale lungo la via normale. La via Marangu invece è il più facile itinerario di salita/discesa dotato di confortevoli rifugi per il pernottamento. Per salire la vetta più alta d’Africa basta essere dei buoni escursionisti, meglio se con precedenti esperienze in quota, in buona salute ed appassionati, attenti alle mille realtà naturali che questo ambiente unico al mondo sa offrire. Dopo l' ascensione al Kili, trascorreremo ancora qualche giorno in terra africana, per compiere un lungo safari con le Jeep, nel più noto parco della Tanzania. Il Serengeti National Park, che a detta di molti esperti viaggiatori è uno dei posti in assoluto più belli del mondo. |
|||||
|
Pieno successo per il gruppo
alpinistico ALTOX partito il 01 agosto alla volta della
Tanzania, giunti sul posto qualche giorno di preparativi e
poi via per la salita alla cima del Kilimanjaro m. 5895. Il
Kili fa parte della cerchia delle "Seven Summit" altrimenti
chiamate anche "Settte Sorelle", e cioè le cime più alte dei
rispettivi continenti, essendo quindi la montagna più alta
del continente Nero, l' Africa. La parte alpinistica è stata curata e gestita nei minimi particolari da Alberto Bolognesi, forte guida del gruppo AltoX, già alla sua seconda esperienza con il Kilimangiaro nel 2005 con 14 persone in vetta. Dopo la salita alla cima il gruppo ha completato l'escursione con alcuni safari nella savana dei parchi più belli del mondo il Serengeti National Park alla ricerca degli animali più ambiti, leoni, elefanti, zebre, coccodrilli........ La piccola spedizione verrà da noi riproposta nel mese di Gennaio 2011 .... |
|||||
|
PROGRAMMA |
|
|
1°/2° giorno Milano
- Moshi
(1800
m ) xx/xx gennaio |
Partenza per l’aeroporto di Kilimanjaro, posto nelle vicinanze di Arusha in Tanzania ; all’arrivo ad Arusha trasferimento a Moshi, villaggio posto alle pendici del Kilimanjaro. Sistemazione in albergo. |
|
3° giorno Rif.
Machame
(3000 m) x gennaio |
Di primo mattino si raggiunge in auto il Gate del Parco dove sono assegnati i portatori e le guide. Ha inizio il trekking lungo un sentiero ben marcato nella foresta. In circa cinque ore di salita, poco oltre la fascia boschiva, è posto il Rifugio Machame dove si pernotta. Data la loro modestia i rifugi sono utilizzati solo dai portatori e il pernottamento sarà sempre in tenda |
|
4° giorno
Rif.
Shira
(3690 m) xx gennaio |
La foresta è ormai ai nostri piedi e il sentiero punta verso ovest per raggiungere la piana di Shira dove sorge l’omonimo rifugio accanto al quale si pone il campo. Sono circa cinque o sei ore di facile cammino in costante salita. Ampia e panoramica vista sulla pianura soprattutto quando le luci del tramonto indugiano tra la vegetazione della savana. Tenda |
|
5°giorno Rifugio
Barranco
(3900 m) xx gennaio |
Facile e non faticosa tappa di circa cinque ore, in lieve salita, utile per l’acclimatamento. L’itinerario si snoda lungo le pendici del Kilimanjaro e segue i canali che un tempo convogliavano la lava verso valle: spettacolari panoramiche sul cratere sovrastante e possibilità di arrivare alla base delle Lava Towers con una deviazione di circa tre ore. Il campo è posto in prossimità di un'estesa foresta di seneci. Tenda |
| 6°
giorno
Rif. Barafu
(4600 m) xx gennaio |
E’ la tappa più bella e spettacolare di questo circuito sud del cratere. Il sentiero si sviluppa dapprima in quota sotto le grandi colate di ghiaccio per infilarsi successivamente nella ripida valle sud-est. Il rifugio si raggiunge dopo circa 6 ore di cammino. Tenda |
|
7° giorno Cima
Hururu
(5895 m) -
Rif.
Horombo xx gennaio |
Sveglia verso l’una di notte e dopo un tè caldo, si parte per la ripida e faticosa salita che porta alla vetta e al cratere. Sono necessarie circa sei sette ore di lenta e faticosa marcia per raggiungere la “Gillman Point” a 5685 m . La prima parte del sentiero è su sabbia vulcanica instabile poi le roccette danno più affidamento al passo e facilitano la salita. Da qui, condizioni fisiche permettendo, si prosegue per la vetta “Uhruru Point” a quota 5895m che può essere raggiunta in circa un’ora e mezzo per facile cresta spesso innevata. Dalla vetta l’Africa è ai nostri piedi. Si ridiscende al Rifugio Kibo in modo veloce e rapido sfruttando i canali di sabbia o i resti di precedenti nevicate. Da qui si prosegue per il Rifugio Horombo dove si pernotta. |
|
8° giorno
Marangu xx gennaio |
Piacevole discesa fino a Marangu, villaggio “chaga” ai piedi del Kilimanjaro. Si cammina attraverso la fitta ed umida fascia boschiva con sosta al Rifugio Mandara. Cena calda e pernottamento nel complesso di piccole casette rifugio. |
|
9°/10° giorno
Arusha – Milano xx-xx gennaio |
Trasferimento ad Arusha e volo per l’Italia. Arrivo previsto la mattina successiva. per coloro che terminano il viaggio dopo la Vetta. |
|
Estensione Parchi |
|
|
9° giorno
Arusha xx gennaio |
Giornata di riposo |
| 10° giorno
Serengeti National. Park xx gennaio |
Partenza in mattinata da Arusha e trasferimento al parco nazionale Serengeti. |
| 11° giorno
Serengeti
National Park
xx gennaio |
Intera giornata di safari nel più noto parco della Tanzania. Il Serengeti, "la grande pianura", un mare di erba che viene interrotto solo di tanto in tanto dai Kopje, grandi massi che mergono dalla savana. Questo è il territorio degli uomini Masai che qui vivono nei loro caratteristici villaggi a pianta circolare e che non sempre sembrano gradire le attenzioni dei turisti. Alti, con lineamenti alteri, armati delle tradizionali lance che oggi usano solo più per difendersi da eventuali attacchi di animali, vivono di pastorizia dedicandosi unicamente alla cura del bestiame. Le donne svolgono i lavori più duri e faticosi: portano collane ed orecchini splendidamente colorati e sovente hanno il cranio completamente rasato. Pernottamento |
| 12° giorno
Serengeti
National Park
xx gennaio |
In mattinata ancora un ultimo tour safari nel parco Serengeti . Nel pomeriggio partenza per Arusha e pernottamento |
| 13° / 14° giorno
Arusha – Milano xx-xx gennaio |
Trasferimento in aereoporto e volo per l’Italia. Arrivo previsto la mattina successiva. |
|
Note : La data di partenza non è ancora confermata, per
cui ci possono essere delle variazioni di qualche giorno
Costi : Ascensione del
Kilimanjaro 10 gg.
3200 euro
La quota
comprende: Volo
internazionale Roma / Arusha e ritorno ( supplemento di euro
100 per partenze da altri aeroporti italiani) -
trasferimenti via terra con automezzi privati – sistemazione
in camera doppia in hotel a Moshi (mezza pensione) –
servizio di trekking con vitto , alloggio in tenda biposto
o rifugio come da programma e trasporto del bagaglio
personale (kg12) – trekking permit, Park fee, tasse rescue,
enviromental fee – visite ed escursioni – guide locali
parlanti inglese – assicurazione di viaggio medico
bagaglio.Trasferimenti con jeep privata, autista e guida
locale – trattamento di pensione completa con acqua compresa
ai pasti – tasse di ingresso ai parchi – pernottamenti in
tenda o Lodge. |
|





© 2001 AltoX.it
Tutti i diritti riservati
via San Pietro D'Ollesia, 13 - 10053 Bussoleno - TO -
tel: +39-0122/48242 - fax +39-0122/647158 - Mobile +39-329/8638025
P.I. 07125780010