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Mompellato Settore Primo Torrione
“ Il Monte Rognoso non può essere certamente definito una cima famosa. Nel suo
caso, piuttosto, bisognerebbe parlare di montagna domestica, un tempo certamente
più antropizzata di oggi. Almeno fino agli anni immediatamente successivi al
dopoguerra, prima che lo spopolamento ne modificasse anche pesantemente il
paesaggio. A pochi chilometri dal fondovalle della Dora Riparia, e non lontana
dai grandi centri industriali della pianura, oggi incredibilmente la zona sembra
destinata a essere riscoperta nei suoi angoli più appartati. Come da altre
parti, anche qui la ricerca sistematica di rocce per soddisfare la propria
voglia di arrampicare a dato i sui frutti. Così dove un tempo vivevano i
montanari oggi si gioca a fare i climber con scarpette e magnesite, e quelle
rocce un tempo inutili sono diventate terreno di esperimenti per il nuovo popolo
di scalatori ...... “
Il Roc Colombè, come viene denominato l’ insieme dei risalti di serpentino che
occupano il versante sud del M. Rognoso, tra cui anche i settori qui descritti,
pare che abbiano esercitato il suo fascino sugli scalatori gia nella seconda
metà degli anni 30. In realtà sul Roc Colombè, il vero debutto dell’ arrampicata
è avvenuto molto più tardi, ad opera di uno sparuto gruppetto di istruttori del
CAI di Alpignano, era il 1977. Ma è solo verso la metà degli anni ottanta che la
falesia esplode, e nel giro di pochi anni vengono attrezzate la maggior parte
delle vie, soprattutto grazie alla passione e all’ instancabile lavoro di Teddy
di Giorgio, che merita sicuramente il plauso di tutti coloro che almeno una
volta si sono recati ad arrampicare in questo bellissimo luogo, Teddy in seguito
scriverà anche una guida. ( da cui derivano molte delle frasi qui riportate ).
Le pareti di Mompellato si trovano sulle pendici meridionali del Monte Rognoso,
situato a ovest del ben noto Colle del Lys. L’ insieme delle pareti e paretine
che ne formano il comprensorio è discretamente vasto, ma qui tratteremo solo il
settore centrale o Primo Torrione, il più alto e importante con una ventina di
itinerari, di cui molti arrivano ai 180 metri di dislivello; e successivamente i
Settori delle Placche
: “ Comodità ” , “ Sole Nascente” e “ Fontanino” in quanto
presentano un buon numero di vie fino a 3 lunghezze, perfettamente attrezzate e
su difficoltà di 3° e 4° grado che raramente troviamo così divertenti. Con
inoltre molte possibilità anche per i più giovani, che possono iniziare i gesti
dell’ arrampicata da capocordata, su itinerari preparati a modo.
La roccia, è il solito buon serpentino verde, molto rugoso, che si distingue in
tutta la bassa valle di Susa, l’ attrezzatura è ottima a fittoni resinati e
catene alle soste, quello che appare a volte strano è la posizionatura e la
spaziatura delle protezioni che troppo sovente risulta illogica. La quota delle
pareti intorno ai 1300 mt. e la loro esposizione a meridione, ne rendono
consigliabile la frequentazione nelle mezze stagioni. La discesa dalla cima del
Primo Torrione è consigliata a piedi, attraverso il canalone sul lato ovest, in
alternativa quasi ovunque sono possibili le calate in doppia con una corda
singola da 70 mt. ( calate da 35 mt. ). Per i Settori delle Placche, dalla cima
si raggiunge sempre facilmente il bosco, oppure sfruttando le soste per fare
delle calate. Dopo la totale revisione delle pareti, portata a termine nel
maggio 2004, alcune cose sono state cambiate, rispetto a quello che erano le
linee originali, pertanto alcuni nomi non trovano più la medesima corrispondenza
con il passato; allo stesso modo, molte valutazioni sono state modificate e in
generale rialzate un pochino, soprattutto sui gradi più bassi.
ACCESSO:
Da Torino seguendo l’ autostrada del Frejus A32, uscita Almese. Seguire le
indicazioni per il Colle del Lys, superato l’ abitato di Almese la strada inizia
a salire con ampi tornati, oltrepassare il paese di Rubiana e raggiungere il
colle, 14 km. dall’ uscita autostradale. Dal piazzale scendere in direzione
valli di Lanzo per 150 metri circa, voltare a sinistra raggiungendo un bar
ristorante, quindi proseguire per la sterrata pianeggiante fino al suo termine,
ampio spazio di parcheggio. Imboccare quindi il sentiero in falsopiano sul
versante Val Susa, segnato con bolli rossi che presto si infila nella bellissima
faggeta, al primo bivio, poco evidente, prendere a destra una breve rampa in
salita, poi ancora in falsopiano fino alla base del Primo Torrione 25 min. Nel
caso si perda il predetto bivio, si giungerebbe alla base del settore dell’
Avancorpo ( non descritto), risalirne per sentiero il suo lato destro giungendo
comunque alla base del Primo Torrione. Per i Settori delle Placche, oltrepassato
la base del Primo Torrione, raggiungerli per sentiero pianeggiante 5 min

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1- Mortacci 6C
2- Zio Pino 5+
3 - Contatto Epidermico 5+
4 - Mompellato By Night 6A+
5 - Orso Bruno 5+
6 - Topo Gigio 4+
7 - Andamento Lento 6A+ / 5 / 5+ 6B
8 - Oratorio delle Delizie 5 / 5
9 - Black Hole 4+ / 6A / 5+
10 - Consapevole Libidine 5+ / 5+ / 5 / 4+
11 - Notre Dame 6A
12 - Puffometro 6A / 5+ / 5 / 6B |
13 - Vola Basso 6C
14 - Ultima Soluzione 5
15 - Vecchia Via 6A
16 - I Tappi Non Passano 5+ / 6A
17 - SPA 6B / 5+ / 5+ / 6A+ / 5
18 - Mistero Buffo 6B
19 - Entropia Molecolare 6B / 6A
20 - Occhi di Cristallo 6A / 5+ / 5
21 - Urla nel Silenzio 6B / 5+
22 - Gogo 6A
23 - Bird 6A+ / 5+
24 - L’ Intuizione 5+ 6B(A0) / 6A / 6A |
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