|
|
|
Chianocco
Siamo in un piccolo comune della media
valle, di cui difficilmente si sarà sentito parlare, se non per il suo
caratteristico Orrido, scavato dal rio Prebec, in un gigantesco ammasso roccioso
di calcare bianco, posto appena a monte dell' abitato. Da una quindicina di anni
promosso a riserva naturale, in quanto al suo interno vive una particolare
quercia sempreverde, il "Leccio" rarissima in queste regioni. Al pari dell'
Orrido di Foresto, anche qui sulle pareti dell' Orrido di Chianocco, negli anni
70, sono state tracciate alcune vie alpinistiche, alte una ottantina di metri e
fortemente strapiombanti, tanto da poter essere salite solo con le tecniche di
arrampicata artificiale con uso intenso di chiodi a pressione.
Verso la fine degli anni 80 sono stati ripresi parzialmente alcuni vecchi
itinerari e tracciati alcuni nuovi monotiri, ma dopo un breve periodo di
frequentazione e l 'istituzione della riserva, l' area arrampicabile è stata
pressochè abbandonata.
SETTORE LOS AREA :
La falesia si trova a ridosso delle case, della borgata Colombè nel paesino di
Chianocco, sorge su di un terreno privato, per cui la prima regola è il massimo
rispetto per la zona e gli abitanti; lunghe e delicate sono state le trattative
per arrivare ad utilizzare la falesia, ed un solo errore potrebbe comprometterne
per sempre la frequentazione. In questo molto si deve all’ Amministrazione
Comunale che ha portato avanti con volontà e determinazione il progetto,
finanziandone la sua completa riattrezzatura.
Oggi la parete, si presenta come una lunga fascia di roccia calcarea gialla,
molto friabile, che però nella sua estremità destra, diventa rosso-grigia molto
più compatta, eccezionale per la varietà di prese, caratterizzate da buchi,
tacche e piccole fessure, molto simile alle rocce del Finalese Ligure, se non
che, in alcuni tratti un pochino delicata.
Ci sono una ventina di itinerari con una buona gamma di difficoltà, tra il grado
6 ed il grado 7, anche se questi ultimi sono prevalentemente su muri verticali o
poco strapiombanti tali da presentare partenze piuttosto violente sulle dita e
difficili passaggi tecnici. Nella scheda su alcuni tiri abbiamo riportato una
doppia valutazione, la tabella riporta la difficoltà dell’itinerario nella sua
completezza, la piantina, anche della sola parte alta del tiro, questo perché
con vari traversi e possibile fare la sezione alta della lunghezza senza
concatenarne la prima parte, decisamente più difficile. Nel settore troviamo
anche 4 mini lunghezze, con chiodatura ravvicinata, dedicate ai più piccoli,
l’unico neo è che sono nel contempo la partenza di itinerari normali, per cui in
caso di frequentazione la convivenza potrebbe essere scomoda.
La lunghezza dei tiri raggiunge sovente i 30 m. l’ avvicinamento è nullo. La
parete è ben riparata dal vento ed esposta al sole pertanto è indicata nei
periodi freddi.
ACCESSO:
Raggiunto il paese di Chianocco, ( A32 del Frejus, uscita Bussoleno ) svoltare a
dx sul ponte, imboccare la strada in discesa, la falesia è subito visibile sulla
sinistra, proseguire per 300 m. e parcheggiare con cura in prossimità dei campi
da bocce. A piedi percorrere la stradina sterrata che in pochi metri conduce
alla base della parete.

| |
1 - Uomo Leggiardo 5+
2 - L’Ululo delle Bergere 6C+
3 - Il Mago 7A+
4 - Il Maestro 6A
5 - Asterix 6B
6 - Obelix 6A
7 - Sinfonia di Cozze 7A+
8 - Etnug 6C
9 - Alan Ford 7A+ |
10 - Ritorno del Gran Pesce 7B+
11 - Kriminal 8A
12 - Sauta al Disco 7B
13 - Diabolik 7C
14 - Canolicchio 6A+
15 - Corvo Giallo 6C+
16 - Coccinelle 6C
17 - Nuvola Rossa 6B+
|
 |
Scarica il file PDF ( Chianocco-LosArea.pdf
140 KB ) / Click destro " Salva oggetto con nome... " / |
|