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GIAGLIONE - VAL CLAREA - Falesie
della GRAN ROTSA
Le falesie della Gran Rotsa, sono ubicate nella minuscola Val Clarea, posta sul
territorio del Comune di Giaglione e tributaria alla principale Valle di Susa.
Le solari pareti, poste lungo il canale di Maria Bona, si trovano in uno dei
luoghi più caratteristici e suggestivi dell' intera vallata, un bellissimo
contesto naturale, carico di storia e tradizioni locali.
Il canale, fa parte delle grandi opere di ingegneria idraulica della storia e
prende il nome dalla nobile Giaglionese Maria Bona. I primi progetti per la
costruzione risalgono al 1200, ma solo nel 1458 le pareti della “ Gran Rotsa “
furono vinte e l'acqua arrivò ad irrigare tutti i vasti territori della comunità
Giaglionese, portando incremento demografico e secoli di benessere. L' antico
sentiero che costeggia per tutta la sua lunghezza il canale, collega il paese di
Giaglione con il Colle Clapier, storico punto di transito tra le vallate
italiane e francesi, probabilmente già utilizzato in epoche pre-romane.
La pareti sono immerse in un piacevole ambiente alpino di mezza montagna, ben
soleggiato ed a quota modesta, intorno ai 1000 mt., l' accesso ed il contesto
delle falesie, sono fortemente caratterizzati dalla presenza costante del canale
e del sentiero che a tratti si prospetta molto esposto verso il vuoto, in
diversi punti simile a una stretta cengia, creando, soprattutto nelle belle
giornate una magnifica atmosfera.
Le pareti della Val Clarea, ci ricordano l ‘amico Mario Sigot, residente a Susa,
scomparso in un drammatico incidente sulla parete nord della Grand Hoche nel
aprile del 1994, che proprio qui iniziò giovanissimo ad arrampicare e che in
seguito, molto ha dedicato a queste rocce, aprendo diversi itinerari.
Alpinisticamente, le pareti sono state esplorate già negli anni 70, ma è solo
verso la fine degli anni 80, che si sviluppano e arrivano nel momento di massimo
splendore; grazie ad uno sparuto gruppetto di arrampicatori soprattutto
valligiani, tra cui Enzo Rumiano, Giorgio Chiamberlando, Maurizio Rey, entrambi
originari di Giaglione, poi F. Fassino e S. Olivero Pistoletto, affiancati
ancora da E. Pastore con R. Bianco.... Poi verso la fine del primo periodo
storico della falesia anche da A. Bolognesi, Guida Alpina di Novalesa, dove
tuttora vive e gestisce un punto vendita di attrezzature per l’ arrampicata e la
montagna (
www.albysport.com
)
La roccia è veramente bella, uno gneiss-granitoide sempre molto lavorato, sia
sulle placche che sui muri verticali, in alcune zone con formazioni tipiche dei
calcari, quali buchi, vasche e concrezioni. L' arrampicata si svolge
principalmente su muri leggermente appoggiati, ma non mancano i settori
verticali e anche un paio di strapiombi; i movimenti non sono mai scontati e
soprattutto sempre molto vari ed eleganti. Le difficoltà vanno dal 4 al 7A ma
con prevalenza del grado 6, i tiri sono quasi tutti molto lunghi, tanto che è
praticamente d' obbligo la corda da 60 m. e nel Settore dei Calli, vivamente
consigliata la 70 metri. L' attrezzatura è nuovissima ( ottobre 2005 ) ed
impeccabile a fittoni resinati da 10 mm. soste comprese, tutte dotate di anello
di calata. Inoltre è stato attrezzato un settore appositamente dedicato ai
bambini che vogliano provare ad arrampicare da primi di cordata. Il periodo
favorevole sono sempre le mezze stagioni, ma data l' ottima esposizione delle
pareti, sud-ovest ed il microclima particolare della zona, anche nelle belle
giornate invernali ci si può ritrovare ad arrampicare in maglietta, La zona
rimane comunque ben frequentabile anche in estate, ( ad esclusione dei periodi
più torridi ), in quanto ben ventilata e con numerosi spazi ombrosi.
ACCESSO:
Da Susa, raggiungibile tramite l' A32 del Frejus, oppure tramite le due statali
che percorrono la valle, salire lungo la Strada Statale 25 in direzione del
Valico del Moncenisio, oltrepassato l' abitato di Giaglione, proseguire ancora
lungo la SS dopo alcuni tornanti imboccare a sinistra la carrozzabile per la Val
Clarea Santa Chiara, indicazioni sul bivio, risalire per circa un chilometro
fino ad un gruppo di case, quindi voltare a sinistra inoltrandosi nella Val
Clarea. Dopo circa 400 metri, prima che la strada inizia a scendere, in
prossimità di una doppia curva, parcheggiare con cura, sul lato della
carreggiabile. Si nota poco sopra una bacheca in legno, con annessa la piantina
del sito d' arrampicata, da qui inizia il sentiero che lungo il canale, in 10
min. porta ai settori.
Nota : il sentiero benché breve e pianeggiante si svolge su ripide balze,
esposte sul vuoto, prive di protezioni laterali.

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Settore Classic |
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Settore Jumar |
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Settore Babilonia |
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12 - Tino 3
6A 30 mt.
13 - Classic
6A+ 30mt.
14 - Sorella Grazia 6A 30 mt.
15 - Purus
6A 30 mt.
16 - Fior di Loto 6A
30 mt.
17 - Solo per Noi 6A+ 30 mt. |
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6 - SkiHawk
6A+ 30 mt.
7 - French First
6B 27 mt.
8 - Jumar
6B+ 23 mt.
9 - Campa l’ Oi
6C 23 mt.
10 - De Brevitate Vitae 7A 25
mt.
11 - La Dama Bianca 6C+ 30 mt. |
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1 - Giardini di Babilonia
5+ 25 mt.
2 - Dùmie an Crep
6A+ 15 mt.
3 - Su Hobbit si Vola 6B 15
mt.
4 - I Due CiapaCiuc 6C
25 mt.
5 - Illusione Ottica
6A+ 25 mt. |

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Settore dei Calli |
Settore Pietra Volata |
Set. Normale e Set..Rosso |
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28 - Misa a Ter
5+ 30 mt.
29 - Sotto la Pioggia 6A+ 30 mt.
30 - Miss Fianchi
6C 30 mt.
31 - Neffertiti
6C 30 mt.
32 - Tutankhamon 6B
30 mt.
33 - Paperin Meschino 6C+ 30 mt.
34 - Via dei Calli
6A+ 30 mt. |
25 - Pietra
Volata 6A 25 m
26 - Per i Miei Amici 6A 25 m
27 - Miccichè
6B 30 m |
18 - Via del
Muschio 5+
25 mt.
19 - Blonde Etoile
5+ 25 mt.
20 - Soddisfazione Totale 5+ 25 mt.
21 - Via del Diedro
5+ 25 mt.
22 - Il Tagliaboschi
5 25 mt.
23 - Via Normale 3L. 5,
4, 4+ 90 mt.
24 - Il Bello della Diretta 2 L. 6A, 5+ 60 mt. |
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Settore Re Leone
Appositamente attrezzato, per
permettere ai bambini di apprendere la tecnica nella scalata da primo di
cordata.
3 itinerari di 10 mt. Chiodatura ravvicinata. |
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